La fanzine degli sbandati – n° 01 Marzo 2022

Nel 1991 uscì la prima fanzine degli Sbandati che allora si chiamava Parola di Ultrà. A partire da oggi pubblicheremo questo nuovo notiziario del gruppo rivolto in particolare ai frequentatori del nostro settore ma che interessa tutto il pubblico libertassino.
Parleremo poco di basket, per questo c’è chi lo può fare sicuramente meglio di noi, ma del pubblico libertassino, del nostro gruppo, dei tifosi avversari, di tifo, di trasferte, iniziative varie etc….insomma tutto quello che ruota intorno agli Sbandati. Tutto questo per cercare di far crescere ancora di più quel senso di appartenenza al nostro gruppo e alla nostra gloriosa maglia cercando di coinvolgere sempre più ragazzi/e alle nostre iniziative.
Potrete trovare il nostro notiziario agli ingressi del PalaModigliani oppure venendo nel nostro settore !!!

La trasferta di Firenze
Lotta, cuore e tifo

Non è mai facile organizzare una trasferta di sabato, specie se si viene da una serie di partite non proprio esaltanti. La squadra aveva bisogno del nostro supporto e così ci siamo ritrovati alle 16:00 al PalaModigliani dove ci organizziamo con le auto e prendiamo la FI-PI-LI in direzione Firenze. Arrivati al PalaCoverciano, visto che mancava ancora un po’ di tempo prima dell’inizio della partita, come da tradizione Sbandati non può mancare una buona birra, entriamo dentro il palazzetto, posizioniamo tamburi e striscioni e iniziamo con i primi cori. La nostra presenza sia in termini numerici, che in termini acustici è buona. Fin da subito si capisce che oggi potrebbe essere la volta buona per invertire la rotta, il rientro di Toniato ha dato una intensità di gioco, creando spazi per gli esterni che hanno realizzato diversi tiri da tre e spinti da un tifo incessante il primo tempo si conclude con il tabellone che segna 34-50 noi. Durante l’intervallo c’è un problema al canestro proprio sotto il nostro settore, e non facciamo mancare il nostro umorismo quando prima viene tentato di sistemare con lo scotch e poi viene decisa la sostituzione del canestro. Riprende la partita che Livorno controlla senza problema fino all’ultimo quarto quando Firenze si riavvicina pericolosamente ma ci pensa Marchini a chiudere il match con una tripla a 37″ dal termine. Esplode sugli spalti la gioia amaranto e quando arriva il fischio dell’arbitro si fa festa anche in campo con i giocatori che vengono ad abbracciarci. Parte un coro anche per la prima vittoria di coach Andreazza, noi sbandati non abbiamo dimenticato Fantozzi che è e rimarrà per sempre la nostra indiscussa bandiera ma l’inserimento di coach Andreazza ha dato alla squadra quella scossa di cui c’era bisogno. Prima di ripartire salutiamo Riccardo Castelli che ci ripaga con un applauso. Come tifo organizzato Firenze è seguita dal Gruppo Pampero che hanno incoraggiato la squadra sempre e a fine gara qualcuno si è avvicinato a noi augurandoci un buon ritorno a casa.

Il pagellone
I voti della partita a modo nostro

A CURA DI LELE
Casella – al servizio della squadra, sì dedica più alla difesa che all’attacco, anche se la sua bomba a 3,17 dalla sirena rimanda i fiorentini a -11, ONLUS.
Toniato – al minuto 7 al Pala Enic riecheggia alto il coro “Picchia Tonno Picchia Tonno eh eh” dopo una palla recuperata, un fallo subito e due liberi segnati, BENTORNATO.
Kuuba – 12 punti per il nostro fenicottero, la strada è quella giusta, FLAMINGO ROAD.
Bechi – gli è stato chiesto di fidarsi di più del suo tiro e lui risponde con 3su4 dall’arco,oltre alla solita verve difensiva,
AUTOSTIMA.
Onojaife – meno incisivo del solito ma la sua fisicità è sempre una iniezione di adrenalina, GINSENG.
Mazzantini – giovane ma con la faccia tosta, la mano c’è, O SCUGNIZZO.
Morgillo – un po’ appannato, paga il peso degli avversari e qualche fischio arbitrale a sfavore, deve dare di più, SBADATO.
Andreazza – giostra gli uomini con fiducia e viene ripagato, sembra in sintonia con tutto il gruppo, RADIOMONTEBELLUNA.
Sbandati – ritmo e colore, orgoglio e calore, avanti così.
Gruppo Pampero – mai in silenzio, nemmeno sul -20, bravi.
Voto 7 a tutti perché ognuno ha portato il proprio mattone:
Marchini – sta meglio fisicamente e si vede; 8su12 dal campo col canestro che chiude la partita, SENTENZA.
Forti – presenza costante a tutto campo con la ciliegina di 7 rimbalzi e gli ultimi 3 punti del match, GAGLIARDO.

Cecina…Tutti insieme
fino alla vittoria !!!

Seconda trasferta consecutiva per la Libertas e per gli Sbandati che si ritrovano alle 16:00 al parcheggio del PalaModigliani. Ma l’attesa è tanta e i primi arrivano alle 15:30 e pian piano tutti gli altri. Nell’attesa vengono aperte e finite, una bottiglia di rum e alcune bottiglie di immancabile birra. Una trasferta breve per chi come noi è abituato a macinare chilometri e in poco tempo raggiungiamo Cecina, parcheggiamo al parcheggio dell’acquapark, da dove striscione in testa e lamperogeni accesi facciamo un piccolo corteo, nel quale ci scaldiamo la voce, fino al PalaPoggetti. Arrivati al palazzetto sistemiamo striscioni e tamburi e intoniamo i primi cori. Oggi siamo davvero tanti, più di 100 livornesi in terra cecinese per sostenere la squadra amaranto. Inizia la partita e praticamente giochiamo in casa, una bolgia amaranto che si interrompe per pochi secondi quando al 5′ si infortuna Toniato. Parte spontaneamente un coro “PICCHIA TONNO PICCHIA TONNO” che riempie il PalaPoggetti. Una brutta tegola per la nostra squadra che stava già facendo a meno di Ammannato e Ricci. Nonostante tutto i ragazzi in campo lottano e danno il 100%, in una partita in cui l’equilibrio in campo la fa da padrona, sugli spalti è tutta un’altra musica, giochiamo in casa (inesistente un gruppo ultras cecinese e gli altri presenti non fanno che ammirarci) e per 40 minuti alterniamo cori, sciarpate, battimani. Alla fine riusciamo a
portare a casa la vittoria e iniziano i festeggiamenti sugli spalti e in campo. I ragazzi, compreso coach Andreazza vengono sotto la curva per salutarci e ringraziarci e noi li ripaghiamo alzando ancora una volta la voce e il tutto finisce un una bolgia dove si balla e si canta. Torniamo a casa contenti soprattutto perché ci siamo scrollati di dosso la paura di vincere e iniziamo a sperare in qualcosa di più della semplice promozione. Molti ragazzi si sono avvicinati alla curva e si sono fatti sentire.

Il pagellone
I voti della partita a modo nostro
A CURA DI LELE
Libertas 7 – la squadra reagisce bene all’infortunio di Tonno, usa testa e cuore nel momento decisivo. RAGIONE E SENTIMENTO (’96)
Forti – top scorer e secondo rimbalzista della nostra squadra; orgoglio infinito da vero trascinatore. IL GRINTA (2011)
Marchini – sonnecchia per tre tempi poi si accende nell’ultimo quarto emulando Stephen Curry. THE IMITATION GAME (2015)
Morgillo – parte e chiude la gara con punti e personalità, nel mezzo una difesa da rivedere, ma alla fine ha la miglior valutazione della LL (24). RISVEGLI
(’91)
Bechi – altra partita concreta, nella prima metà è quello che ci tiene davanti. IL DIRITTO DI CONTARE (2017)
Casella – un po’ a sprazzi, ma negli ultimi minuti la palla passa sempre dalle sue mani e porta tutti a scuola (non di tiri liberi) LEZIONI DI PIANO (’94)
Tonno- che dire, in bocca al lupo. SALVATE IL SOLDATO RYAN (’99)
Onojaife e Kuuba- meno incisivi del solito anche se in fase difensiva danno una grossa mano. QUEI BRAVI RAGAZZI (’91)
Andreazza- attento e reattivo, legge bene la partita e si fa sentire quando serve. THE READER – A VOCE ALTA (2009)
Sbandati- meglio di Firenze, cori dall’inizio alla fine e oltre, coadiuvati dagli oltre 100 libertassini presenti. LA LA LAND (2017).

Per informazioni sulla prossima trasferta di Omegna contattaci tramite la nostra pagina facebook

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